SAFFIHAIR

Ideato per coadiuvare la terapia dell'Alopecia Androgenetica in uomini e donne

Le cellule staminali estratte dal tessuto adiposo (ADSCs) possono dare un grande impulso alla rigenerazione dei follicoli dei capelli nei pazienti con alopecia androgenetica. Questo si può realizzare utilizzando la tecnica SEFFIHAIR.
COS’È L’ALOPECIA ANDROGENETICA

L’alopecia androgenetica è una patologia multifattoriale, che colpisce il 70% degli uomini e il 40% delle donne geneticamente predisposti di ogni etnia, che determina una riduzione del numero di capelli e un assottigliamento di quelli esistenti. Nell’alopecia androgenetica abbiamo la sofferenza di alcuni bulbi che generano capelli sottili, la quiescenza di bulbi che non riescono a generare il capello e l’atrofia di altri. La causa, in soggetti geneticamente predisposti, è ormonale, infiammatoria e circolatoria.

DESCRIZIONE DEL DISPOSITIVO E USO PREVISTO

Il sistema SEFFIHAIR® è un dispositivo medico monouso e sterile, pensato per l’utilizzo da parte del Medico che desidera eseguire una terapia rigenerativa volta alla rigenerazione, ricostruzione o riparazione dei tessuti tegumentari e muscolo-scheletrici. 

Il kit SEFFIHAIR® è stato ideato per facilitare e standardizzare le seguenti fasi:

  • il prelievo di tessuto adiposo sottocutaneo; 

  • la preparazione del tessuto adiposo (micro-frammentazione, decantazione, fluidificazione o centrifugazione a seconda del protocollo); 

  • l’innesto autologo (cioè reinserimento nel medesimo paziente) del tessuto adiposo prelevato e preparato. 

Il tessuto adiposo sottocutaneo è composto da cellule adipose e da tessuto stromale (SVF – componente vasculo-stromale) contenente cellule mesenchimali, in particolare le cellule staminali di origine adiposa (ADSCs).
Attraverso l’innesto di tale tessuto nel paziente, l’obiettivo è quello di ottenere:

  • stimolazione della crescita dei capelli;

  • miglioramento del microcircolo (azione angiogenetica); 

  • azione anti-infiammatoria e anti-fibrotica. 

Il sistema può essere utilizzato in vari distretti anatomici del paziente, nello stesso trattamento e procedura.

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE

  • Infezioni in atto nella zona di prelievo o di innesto del tessuto.
  • Presenza di neoplasie maligne nella zona di prelievo e innesto del tessuto.
  • Gravidanza o allattamento.
  • Terapia anticoagulante o grave disturbo della coagulazione.
  • Allergia all’anestetico locale.
  • Terapie immunosoppressive in atto.
  • Soggetti debilitati.

CONTROINDICAZIONI RELATIVE

  • Forte tabagismo.
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